Lorena Lanzillotta
Fotoepilazione con laser e luce pulsata. Ma quante sedute ci vogliono?
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Quando parliamo di laser e luce pulsata spesso, al tema, si associa anche la domanda sul numero di sedute necessarie.
La maggior parte dei clienti che si approcciano per la prima volta alla fotoepilazione chiedono di primo impatto: “Ma in quanto tempo e in quante sedute otterrò il risultato?”.
Questa domanda racchiude uno dei parametri che vengono analizzati in modo specifico dagli operatori in quanto, il risultato e la percentuale di riuscita del trattamento, variano da cliente a cliente, influenzando profondamente il numero di sedute.
La fotoepilazione permette di raggiungere un risultato procedendo di seduta in seduta, sino a quando, completato il ciclo di trattamenti, si arriva alla fase di mantenimento con una o due sedute l’anno, sulla zona interessata.
Inizialmente le sedute vengono effettuate a distanza di un mese l’una dall’altra, distanziandole in un lasso di tempo sempre maggiore e con un atteggiamento di costanza e il controllo da parte del cliente.
Questi ultimi elementi rappresentano due variabili importanti. Infatti le sedute verranno effettuate nella fase anagen del pelo e, qualora non si rispettasse la programmazione degli appuntamenti, il raggiungimento del risultato potrebbe essere compromesso. Anche il controllo svolge un ruolo chiave in quanto verrà anch’esso programmato per monitorare il lavoro svolto e i cambiamenti in atto. Nei casi standard, è effettuato dopo la quinta seduta a distanza di almeno 5/7 settimane (da valutare in base all’andamento delle precedenti sessioni). In casi “particolari” il controllo può essere effettuato anche dopo la prima seduta in modo da valutare la risposta del pelo.
Per tutti questi motivi è importante sottolineare al cliente – in sede di consulenza – l’importanza della costanza per il raggiungimento di un risultato ottimale nel minor tempo possibile.
Come risposta alla fatidica domanda “Quante sedute ci vogliono?” rispondiamo che il numero è proporzionato al tipo di pelle e pelo ma soprattutto ad attenzione e costanza.
Ricordiamo sempre che non è con una seduta che si risolve il problema ma con un programma studiato e costruito su misura, in modo personalizzato.

I vantaggi dell’ossigenoterapia
L’ossigenoterapia è un trattamento estetico utilizzabile su diverse parti del viso e del corpo ed è privo di controindicazioni.Arriva in Italia dagli Stati Uniti, grazie alla cantante Madonna che – da quanto dichiarato in diverse interviste, l’utilizza sia prima che dopo i concerti al fine di mantenere un colorito uniforme, contrastando l’effetto di sole, polveri e fumogeni, che in qualche modo possono creare i radicali liberi che causano l’invecchiamento cutaneo.Il trattamento al viso viene effettuato da un’operatrice mediante un macchinario che eroga, attraverso un aerografo, un flusso costante di ossigeno puro. Quest’ultimo, mediante movimenti ben precisi, penetra all’interno della cute portando con sé tutti i principi attivi usati sulla pelle (attraverso i sieri) o nell’ampolla dell’aerografo.È un ottimo macchinario per introdurre ad esempio, l’acido ialuronico con diverso peso molecolare, senza l’utilizzo di aghi. Anche da solo ha ottimi effetti su pelle acneica, pelle asfittica (quelle pelli che sembrano sempre cupe e grigie), pelle infiammata e pelli mature.È un trattamento perfetto per chi sta molto all’aperto ed è sempre a contatto con smog e polvere: questi agenti atmosferici, a lungo andare, occludono i pori e aumentano i radicali liberi, a causa del mancato apporto di ossigeno.Portando ossigeno negli strati più profondi della pelle, dove a volte la nostra circolazione sanguigna fatica ad arrivare, si aiuta l’idratazione, la produzione di collagene, l’elastina e il turnover cellulare. Il risultato è una pelle compatta, rimpolpata, elastica, rosea e omogenea.È un trattamento che si può effettuare a tutte le età. Possono inoltre beneficiarnesia gli uomini che le donne. Seguendo un percorso personalizzato, elaborato da un’operatrice esperta,l’ossigenoterapia aiuta a migliorare il proprio incarnato e la propria immagine! Seguici su Facebook-f Instagram © 2021 Tutti i diritti riservati a Depilstop Srl, powered by 101Project : www.101project.it

Laminazione ciglia: puoi dire ‘addio’ alle extension
La laminazione ciglia è un trattamento estetico che esalta le ciglia naturali dando loro più spessore, curvatura e lunghezza per uno sguardo più aperto e brillante. È una tecnica innovativa che arriva dagli Stati Uniti e va a sostituire l’uso di ciglia finte o l’extension cigliare. Scopriamo insieme come questa nuova pratica renderà i nostri occhi più accesi e lucenti. In cosa consiste la laminazione ciglia ? Questa nuova tecnica che va a rimpiazzare la vecchia moda delle ciglia finte, scomode da togliere e mettere, o delle extension che a lungo andare sfibrano e indeboliscono il tessuto cigliare, non ha solo il compito di rendere bello il nostro sguardo con allungamento e curvatura, ma anche quello di nutrire il pelo delle ciglia. La procedura prevede innanzitutto una buona pulizia dell’occhio da tutte le impurità accumulate, detersione eseguita con prodotti emollienti; dopo si applicano sulla palpebra chiusa dell’occhio delle formine in silicone e si posizionano in maniera stabile grazie a una colla anallergica e idrosolubile. A questo punto si sollevano le ciglia naturali facendole aderire alle formine. Questo primo passaggio, chiamato anche lifting ciglia, serve quindi a dare una curvatura permanente alle ciglia adattandole alla forma scelta. Arriviamo adesso al secondo passaggio che grazie all’applicazione di un prodotto composto da aminoacidi ha il compito di fissare e fortificare le ciglia. Durante questa procedura si può anche prevedere di effettuare una tintura ciglia, per evidenziare lo sguardo e dargli maggiore profondità. Infine, si stende la biocheratina che ha il compito di nutrire le ciglia e di rigenerarle e l’olio di argan che ha il compito di idratarle. Per 24 ore dopo prima dopo il trattamento non bisogna usare mascara o struccanti per non vanificare il risultato ottenuto. Laminazione ciglia: benefici e controindicazioni. Il beneficio che se ne ricava è la naturale lucentezza delle ciglia, la loro idratazione e il ripristino del loro tessuto; nessun bisogno di cure particolari se non ripetere il trattamento ogni 6/7 settimane. Infatti la laminazione, per essere veramente efficace, deve essere replicata più volte poiché è un trattamento a carattere cumulativo; ciò vuol dire che per ottenere l’effetto desiderato la procedura deve essere eseguita in maniera costante. Il trattamento della laminazione delle ciglia non ha particolari controindicazioni, ma è vivamente sconsigliato a chi è in stato di gravidanza, se si sta allattando, o se si è in presenza di una patologia oculare. Potrebbero esserci degli effetti collaterali che si manifestano con la comparsa di una leggera irritazione, che tende però a scomparire nel giro di 24 ore. Seguici su Facebook-f Instagram © 2021 Tutti i diritti riservati a Depilstop Srl, powered by 101Project : www.101project.it

Il freddo non fa male alla bellezza
Se da un lato le temperature troppo rigide dell’autunno e dell’inverno, possono portare adisturbi anche gravi, dall’altro c’è più di un caso in cui coprirsi bene e godersi l’inverno può giovare al benessere psichico e mentale… Facciamo qualche esempio: il freddo brucia i grassi, anzi uno studio del2012 afferma che il freddo trasformerebbe il grasso bianco in grasso bruno. Che differenzac’è tra i due? Il grasso bruno è quello di cui sono ricchi i neonati, grazie al quale si riscaldano e mantengono la temperatura corporea intorno ai 37°. È un tipo di grasso vitale, quindi, che non ha nulla a che vedere con il grasso “cattivo”, responsabile di ciccia e cuscinetti.Il freddo migliora i rapporti sociali: se hai freddo, sei tentato di restare a casa sotto le coperte – notano gli psicologi – ma ben presto sarai attanagliato dalla noia che ti porterà a prendere il telefono per chiamare quell’amico lontano che non sentivi da tempo.Il freddo calma il dolore dovuto ai traumi: a tal proposito, uno studio del 2011 ha rilevato che il recupero muscolare degli atleti avviene più velocemente se questi si espongono a bassissime temperature piuttosto che se restano solo a riposo.Col freddo addio zanzare e parassiti. Gli insetti portatori di malattie prosperano nei climi piùmiti: Quando fa freddo il tuo corpo ti piace di più! Con buona pace dell’equazione abbronzatura = bellezza. Se è vero che d’estate con il corpo tonico e abbronzato, ci percepiamo più belli, è anche vero che in inverno siamo meno paralizzati dall’ansia da bikini. Il freddo purifica l’aria. A tutto beneficio della respirazione. Quel rossore tutto salutare sulle guance infreddolite. L’effetto non è solo estetico, ma anche benefico per la salute della pelle. Il freddo potenzia l’allenamento. Quando la temperatura scende di molti gradi, gli effettidello sport si ottengono in minor tempo. Il freddo fa dormire meglio. Una camera da letto leggermente fresca (tra i 15 e i 19°C) è ilmodo migliore per incentivare il sonno. Al freddo la mente funziona meglio. Anche in questo caso non si tratta di una credenza popolare, ma il motivo è prettamente scientifico. Quando si dice per esempio che il caldo eccessivo annebbia la mente e rende nervosi èassolutamente vero: le alte temperature tendono ad esaurire le nostre riserve di zuccheri,elementi fondamentali per l’energia mentale (oltre che fisica). Seguici su Facebook-f Instagram © 2021 Tutti i diritti riservati a Depilstop Srl, powered by 101Project : www.101project.it

Autunno in arrivo? Come rafforzare le difese immunitarie
L’autunno è alle porte e i malanni sono in agguato! In vista dei primi freddi è bene correre ai ripari e rafforzare il proprio sistema immunitario! Un sistema immunitario forte preserva salute, bellezza e benessere…

Stress da rientro? Alla scoperta della sindrome post vacation blues
La fine dell’estate e il ritorno alla frenetica vita quotidiana è un momento delicato e va affrontato nel migliore dei modi, per evitare la cosiddetta “sindrome da rientro”.

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La maggior parte dei clienti che si approcciano per la prima volta alla fotoepilazione chiedono di primo impatto: “Ma in quanto tempo e in quante sedute otterrò il risultato?”.
