Immagine di SERGIO GRECO

SERGIO GRECO

COMBATTI IL FREDDO A TAVOLA

Stanchezza, malessere, nostalgia da clima mite: niente paura!

Sfida il gelo con 4 frutti che ti consentiranno di fare il pieno di energie e che preserveranno la tua pelle

Con il passaggio da Novembre a Dicembre ci stiamo ormai avviando verso l’inverno, con le sue tinte calde, la luce che si fa via via via meno intensa, il cambio di armadi e il cotone che lascia il posto alla lana. 

La frutta estiva ha ceduto lo scettro a quella autunnale: all’uva, ai cachi, al melograno e alle scampagnate nei boschi per raccogliere le castagne. Deliziosa da mangiare, ottima per il benessere del corpo ma anche ingrediente principale di alcuni trattamenti per la bellezza della pelle che si possono preparare a casa. 

UVA 

Si tratta di uno dei frutti principe dell’autunno, versatile in cucina sia su piatti dolci sia salati, è anche una fonte importante di vitamina C che contribuisce all’aumento della produzione di collagene e di sostanze che stimolano il rinnovamento dell’epidermide. L’uva può essere utilizzata insieme allo yogurt oppure all’olio di vinaccioli per preparare maschere idratanti, emollienti e antiradicali liberi ma è possibile anche utilizzare la polpa degli acini al naturale applicandola direttamente sulla pelle per detergere, soprattutto se i pori sono dilatati, oppure su un batuffolo di cotone come tonico. 

CASTAGNA 

Ricchissima di vitamine e sali minerali oltre ad essere un frutto molto energetico, la castagna è anche legata al piacere che dà il raccoglierla direttamente nei boschi respirando il profumo dell’autunno. Anche in questo caso parliamo di un frutto molto utilizzato in cucina ad esempio come base per la preparazione di pane o torte, possiede anche proprietà cosmetiche, soprattutto astringenti per le pelli grasse, che vengono risaltate al meglio preparando una maschera a base di polpa di castagne e yogurt. E’ possibile inoltre utilizzare il frutto come ingrediente per uno scrub mescolandolo a dell’olio di mandorle dolci. 

MELOGRANO 

Inconfondibile è il colore di questo particolare frutto a grani che ci accompagnerà per tutto l’inverno arricchendo e rendendo speciale le nostre tavole. Il melograno vanta moltissime caratteristiche che lo rendono efficace nel mantenere la bellezza del viso: il suo succo mescolato ad esempio all’olio di oliva aiuta a combattere il colorito spento e la pelle stanca donando luminosità e tonicità, se unito invece alla farina di avena si ottiene un effetto esfoliante e rigenerante, per idratare invece può essere mescolato a ingredienti nutrienti il miele o la banana schiacciata. 

CACHI 

Il cachi è antiossidante, ricco di vitamina A, C, fibre e betacarotene. E’ un frutto dolce, ottimo per la preparazione di dessert ma anche mangiato al naturale, soprattutto se al punto giusto di maturazione. Se però è la cura del viso a cui puntiamo, la sua polpa può essere una valida aiutante: insieme al miele si ottiene un effetto molto nutriente, con la farina d’avena è possibile energizzare e tonificare la pelle, se la polpa viene invece applicata da sola, senza l’aggiunta di altro, è utile per rinfrescare, idratare e rendere luminosa l’epidermide. 

Estetica

I rimedi alle screpolature da freddo

Con l’arrivo del gelo invernale è bene conoscere dei semplicissimi rimedi naturali per risolvere o prevenire tempestivamente il problema. Per prima cosa è bene osservare alcune regole che prevengano la pelle secca e quindi l’insorgenza di screpolature e rossori. Durante l’in¬verno bisognerebbe mantenere la pelle perfettamente idra¬tata, quindi molto importante è bere tanta acqua (almeno 1,5 litri al giorno) e consumare cibi come frutta e verdura…

Continua a leggere »
Estetica

Macchie sul viso? Ecco come combatterle

Le macchie ormonali sono presenti su baffetto, fronte e guance. Le macchie spesso sono di forme irregolari, asimmetriche e
sono causate da gravidanza, menopausa o sbalzi ormonali. Solitamente sempre evidenti sul viso, anche senza esposizione solare. I dermatologi spesso le chiamano “macchie cappuccino” per via del loro colore.

Continua a leggere »
Estetica

COMBATTI IL FREDDO A TAVOLA

Con il passaggio da Novembre a Dicembre ci stiamo ormai avviando verso l’inverno, con le sue tinte calde, la luce che si fa via via via meno intensa, il cambio di armadi e il cotone che lascia il posto alla lana. 

Continua a leggere »
Estetica

Peli in eccesso? Patologia o semplice problema estetico?

Durante il particolare passaggio dall’età infantile alla pubertà, il corpo comincia a produrre degli ormoni responsabili dello sviluppo degli organi sessuali; questi, sono gli stessi ormoni che determinano la crescita della peluria. Le caratteristiche dei peli dipendono da elementi genetici ed etnici. Ad esempio, nelle donne “mediterranee” la peluria sulle braccia e sulle gambe tende ad essere più consistente rispetto alle donne di origine asiatica, mentre nelle donne “europee” comunemente la peluria si mantiene ad un livello medio. Oggi la presenza di peli sul viso e sul corpo è considerata altamente antiestetica, non solo nella donna ma anche nell’uomo. La depilazione rappresenta ormai un appuntamento ricorrente e obbligatorio nella vita di ogni donna. Si tratta di un costume così radicato nella nostra società che è praticamente impossibile vedere in giro gambe braccia o altre zone del corpo non depilate. Quello che per alcuni è solo un piccolo fastidio, risolvibile facilmente con una ceretta, per altri la crescita atipica di peli si traduce in un problema ossessionante. Talvolta è difficile stabilire il confine fa una peluria normale ed una peluria patologica è importante però sottoporsi a un controllo medico quando ci si accorge della presenza di grandi quantità di peli in aree del corpo normalmente considerate maschili. Solo attraverso una diagnosi medica è possibile conoscere la reale causa del problema. La maggior parte delle volte, l’aumento patologico della peluria corporea deriva da un’eccessiva produzione di ormoni maschili, ad opera delle ovaie o delle ghiandole surrenali. In età avanzata, invece, l’aumento della peluria è il segno di una progressiva androgenizzazione che caratterizza l’assetto endocrino della donna in post menopausa. Le malattie che possono determinare un aumento dei peli sono molteplici e di tipi diversi: surrenali che, ovariche, genetiche, farmacologiche etc. Fra queste, la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), un disturbo del sistema endocrino femminile comune tra le donne in età fertile, è senz’altro la causa più frequente. L’irsutismo si combatte, in genere, su più fronti, perché spesso il problema ha origini diverse. Un’indagine Eurisko ha rilevato che questa patologia è ancora un tabù per tante donne. Il 57% delle pazienti che ne soffre ha detto di sentirsi meno attraente e meno femminile. Per questo scegliere un metodo di depilazione efficace può aiutare a stare meglio. Fino a qualche anno fa, per eliminare i peli superflui erano diffuse la rasatura, la pinzetta, le creme depilatorie o la ceretta. Oggi, per risolvere problemi come l’irsutismo, tanti esperti consigliano anche la depilazione permanente. L’epilazione laser è sicuramente un’arma di riconosciuta efficacia nel ridurre la crescita dei peli.

Continua a leggere »
Franchising

Il Business del futuro? La risposta è l’estetica

Hai mai pensato di intraprendere il percorso dell’estetica avanzata? Il franchising è la strada migliore in questi casi e noi di Depilstop sappiamo bene perché. Dal 2012 ci occupiamo di aprire e lanciare istituti di fotoepilazione ed estetica avanzata. Gli affiliati si affidano a noi perché siamo un’eccellenza totalmente made e from Italy.

Continua a leggere »
Fitness

L’allenamento funzionale: il modo migliore per ripartire

Fare sport fa bene alla salute, eppure la società moderna non lo pratica. I dati ISTAT affermano che in Italia, il 38% delle persone dichiara di non praticare sport o altre forme di movi­mento fisico; eppure tutti sappiamo quanto la scarsa attività fisica incida in modo esponenziale sulla salute. Studi scientifici ribadiscono i vantaggi dello sport sulla salute dell’uomo: 1. Rafforza muscoli ed articolazioni; 2. Ottimizza il metabolismo perché migliora il rapporto tra massa grassa e massa magra del corpo, viene rego­lato lo stimolo della fame e si riequili­brano i parametri ematochimici; 3. Aumenta la capacità e l’elasticità dell’apparato respiratorio, per la maggiore richiesta di ossigenazione a cui sono chiamati gli Alveoli polmona­ri durante l’esercizio fisico; 4. Migliora la capacità contrattile del cuore e la sua irrorazione coronarica: a riposo, uno sportivo ha un battito cardiaco di frequenza inferiore rispet­to ad una persona sedentaria, ed è meno soggetto a sbalzi di pressione; 5. Combatte i disturbi dell’umore. L’attività fisica fa bene anche alla psiche e aiuta a combattere disturbi come ansie e depressione. Lo sport fa bene, ma non tutte le di­scipline sportive vanno bene per tutti. Oltre al risultato, bisogna considerare lo stato del proprio allenamento, le condizioni fisiche in cui ci si trova e le età. Un’attività che sta spopolando negli ultimi anni è quella dell’allenamento funzionale, chiamata anche functio­nal training. Questo sport trae le sue origini dall’antica Grecia; gli spartani possono essere considerati i precur­sori del moderno functional training, perché nei loro accampamenti si alle­navano quotidianamente con “esercizi callistenici” (forma di allenamento a corpo libero). I soldati, così come gli atleti, si alle­navano utilizzando il peso del proprio corpo; la massima espressione del fisico “ideale”, di fatto, fa ancora oggi riferimento alle statue greche, scolpite utilizzando come modelli proprio gli atleti olimpici. Gli atleti greci si distinguevano, oltre che per le loro imponenti masse muscolari e la bassa percentuale di grasso corporeo, per la loro forza, che si coniugava alla perfezione con agilità, grazia e bellezza. In quel periodo l’allenamento non poteva contare sull’aiuto delle attrez­zature che oggi conosciamo come bilancieri e sbarre per trazioni, ma venivano utilizzati rami di alberi o altri sovraccarichi, insomma qualcosa di simile all’odierna disciplina ma molto rudimentale. La caratteristica singolare del functio­nal training è che l’allenamento, per condizionare il corpo in maniera com­pleta e stimolarlo sempre più, prevede lo svolgimento di esercizi che diven­tano progressivamente più complessi, in modo che il corpo sia sottoposto ad un lavoro sempre diverso e sempre più difficoltoso. Ciò permette di spronare costantemente l’organismo ed impedi­sce l’adattamento al lavoro svolto. Possiamo leggere un sottile insegna­mento in tutto questo: essere di fronte a prove sempre diverse allena la men­te a prepararsi e ad affrontare nuove sfide, alimentando determinazione e fiducia nei propri mezzi. L’allenamento fisico diviene così strumento formativo per carattere e psiche.

Continua a leggere »
Contattaci!
Invia via WhatsApp