Antonella Notarpietro

Antonella Notarpietro

Peli in eccesso? Patologia o semplice problema estetico?

Durante il particolare passaggio dall’età infantile alla pubertà, il corpo comincia a produrre degli ormoni responsabili dello sviluppo degli organi sessuali; questi, sono gli stessi ormoni che determinano la crescita della peluria. Le caratteristiche dei peli dipendono da elementi genetici ed etnici. Ad esempio, nelle donne “mediterranee” la peluria sulle braccia e sulle gambe tende ad essere più consistente rispetto alle donne di origine asiatica, mentre nelle donne “europee” comunemente la peluria si mantiene ad un livello medio. Oggi la presenza di peli sul viso e sul corpo è considerata altamente antiestetica, non solo nella donna ma anche nell’uomo. La depilazione rappresenta ormai un appuntamento ricorrente e obbligatorio nella vita di ogni donna. Si tratta di un costume così radicato nella nostra società che è praticamente impossibile vedere in giro gambe braccia o altre zone del corpo non depilate. Quello che per alcuni è solo un piccolo fastidio, risolvibile facilmente con una ceretta, per altri la crescita atipica di peli si traduce in un problema ossessionante. Talvolta è difficile stabilire il confine fa una peluria normale ed una peluria patologica è importante però sottoporsi a un controllo medico quando ci si accorge della presenza di grandi quantità di peli in aree del corpo normalmente considerate maschili.

Solo attraverso una diagnosi medica è possibile conoscere la reale causa del problema. La maggior parte delle volte, l’aumento patologico della peluria corporea deriva da un’eccessiva produzione di ormoni maschili, ad opera delle ovaie o delle ghiandole surrenali. In età avanzata, invece, l’aumento della peluria è il segno di una progressiva androgenizzazione che caratterizza l’assetto endocrino della donna in post menopausa. Le malattie che possono determinare un aumento dei peli sono molteplici e di tipi diversi: surrenali che, ovariche, genetiche, farmacologiche etc. Fra queste, la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), un disturbo del sistema endocrino femminile comune tra le donne in età fertile, è senz’altro la causa più frequente. L’irsutismo si combatte, in genere, su più fronti, perché spesso il problema ha origini diverse. Un’indagine Eurisko ha rilevato che questa patologia è ancora un tabù per tante donne. Il 57% delle pazienti che ne soffre ha detto di sentirsi meno attraente e meno femminile. Per questo scegliere un metodo di depilazione efficace può aiutare a stare meglio. Fino a qualche anno fa, per eliminare i peli superflui erano diffuse la rasatura, la pinzetta, le creme depilatorie o la ceretta.

Oggi, per risolvere problemi come l’irsutismo, tanti esperti consigliano anche la depilazione permanente. L’epilazione laser è sicuramente un’arma di riconosciuta efficacia nel ridurre la crescita dei peli.