Debhora Ardemagni

Debhora Ardemagni

Macchie sul viso? Ecco come combatterle

Esistono due diversi tipi di macchie, quelle ormonali e quelle solari e si possono distinguere facilmente grazie a questa breve descrizione. 

Le macchie ormonali sono presenti su baffetto, fronte e guance. Le macchie spesso sono di forme irregolari, asimmetriche e sono causate da gravidanza, menopausa o sbalzi ormonali. Solitamente sempre evidenti sul viso, anche senza esposizione solare. I dermatologi spesso le chiamano “macchie cappuccino” per via del loro colore. 

Le macchie solari possono essere presenti su tutto il corpo e sono più o meno grandi, localizzate soprattutto su guance, fronte, decolleté, braccia e mani e possono perfino estendersi fino a spalle e schiena. Hanno una colorazione bruna tendente al nero. 

Sono causate da eccessiva e scorretta esposizione solare, farmaci fotosensibilizzanti (come antibiotici, fans, pillola contraccettiva) e si evidenziano maggiormente con l’esposizione. 

Le macchie si formano per un accumulo di melanina: di norma questo pigmento scuro viene eliminato dalle cosiddette cellule spazzino (i melanofagi), esistono però fattori che provocano uno “stop” a questo ciclo, facendo si che nell’ area dov’è presente la macchia questo processo non avvenga. 

Perfino la memoria cellulare, come spiega il dermatologo Antonino Di Pietro, presidente dell’associazione dermatologi estetici italiani, può causare questo “stop”: sono sufficienti 12 minuti di esposizione senza crema quando si è giovani per ritrovarsi, anni dopo, con le macchie. 

COSA FARE PER PREVENIRE E “CURARE” 

Protezione solare, SEMPRE estate e inverno, mare, montagna o città non importa, la protezione solare deve essere una nostra alleata, meglio ancora con un spf 50+ non solo per prevenire le macchie ma anche l’invecchiamento cutaneo. 

Ombra: cerchiamo di stare nelle ore più calde all’ ombra aiutandoci con cappelli a tesa larga in spiaggia, cuffiette e maschere da sci sulla neve. 

Peeling: mantenere la pelle ben esfoliata (almeno una volta a settimana) per evitare l’accumulo di cellule morte aumentando il ricambio cellulare che rende più uniforme il colorito della zona trattata. 

Trattamento con acidi: nei centri Depilstop usiamo due tipi diversi di acidi; dopo un’accurata consulenza, in cui verifichiamo di che tipo è la macchia e la sua profondità, l’operatrice definisce il percorso più adatto, scegliendo tra un trattamento con alphaidrossiacidi oppure con acido mandelico. 

Gli aplhaidrossiacidi (AHA) chiamati anche acidi della frutta, sono estratti da frutta e piante (limone, lime, arance, canna da zucchero) le cui caratteristiche chimiche permettono loro di agire come idratanti ed esfoliante sull’epidermide. 

Gli AHA sono gli acidi più usati per questo tipo di trattamemti. 

Applicato sulla pelle si avvertirà un pizzicore, sintomo che l’acido sta agendo e la zona si arrosserà. 

Questo prodotto provoca un esfoliazione 

profonda sulla palle e andrà ad uniformare il colorito e a ridurre i segni del tempo, ma bisogna fare molta attenzione! E’ fotosensibilizzante, quindi obbligatoriamente si dovrà applicare anche a casa la crema con fattore di protezione molto alto. 

L’acido mandelico è stato scoperto casualmente da uno scienziato Tedesco. 

Viene estratto attraverso idrolisi dalle bucce delle mandorle amare; questo acido ha molteplici utilizzi, basta pensare che fino agli anni 40 veniva usato, grazie al suo forte potere antibiotico, per curare le infezioni alle vie urinarie. 

Al contrario del “cugino AHA” questo tipo di acido esfolia la pelle in modo più dolce e delicato, lenendo le zone arrossate, infatti quando applicato non produce rossore o pizzicore. 

Può essere impiegato anche sulle pelli acneiche in fase attiva. 

Cosa importante è che non è fotosensibilizzante, quindi il trattamento con questo tipo di prodotti può essere effettuato tutto l’anno. 

Prenota la tua consulenza e scopri qual è il percorso adatto alla tua pelle!