
Perché ci ammaliamo quando fa freddo?
È una di quelle questioni che, almeno nella cultura popolare, ha già trovato la sua risposta. Non prendere freddo che poi ti prendi un bel raffreddore, se non un’influenza vera e propria.
Frida Kahlo docet.
Anticonformista in tutto: nell’arte, nella vita e nelle relazioni di coppia. Nelle sue opere si autorappresenta con ironia e con forza, mettendo in luce la sua stessa vita e il modo di concepire la natura.
Si dipinge con una evidente peluria sul viso, baffi ben visibili e sopracciglia tanto folte da essere tra loro unite. Un (ri)tratto della sua mascolinità in quadri in cui invece traspare una femminilità prorompente. Un contrasto o due facce della stessa medaglia?
L’aspetto fisico è il biglietto da visita con il quale ci presentiamo al mondo.
La possibilità di sentirsi o meno soddisfatti rispetto al proprio corpo determina una serie di comportamenti che inevitabilmente si riflettono anche sulla sessualità. Il motivo è abbastanza semplice: il corpo è il tramite della sessualità, è col corpo principalmente che questa si esprime. Un’immagine corporea negativa determina una bassa autostima.
In un immaginario collettivo – quello della mascolinità e della femminilità – i peli sono come l’ago della bilancia dei rapporti di coppia, hanno un peso specifico importante sul ruolo sociale e probabilmente hanno un qualche risvolto anche sul più impegnativo tema dell’identità di genere e sociale.
Si pensi alle donne: il 52% dichiara di rimuovere i peli perché in qualche modo sente di doverlo fare. La pressione più forte arriva dalla società, che influenza 1 donna su 5. Il 48% delle donne dichiara di epilarsi unicamente per sé stessa e, interrogate sulla decisione che prenderebbero se non fossero influenzate dall’opinione degli altri e dalle aspettative della società, l’84% dichiara che si epilerebbe ugualmente dimostrando che nel 2018 le decisioni delle donne in relazione all’epilazione sono basate prima di tutto su preferenze personali e su ciò che le fa sentire bene con loro stesse.
È interessante sottolineare come non siano tanto le celebrities o i social media ad influenzare le donne su come e quali zone del corpo dovrebbero epilare, quanto i partner che si attestano al primo posto (30%), seguiti da amici (28%) e famiglia (25%). I social media, infatti, influenzano solo il 14% delle donne e le celebrities addirittura meno del 5%.
Un dato curioso: il 49% delle donne dichiara di aspettarsi che il proprio partner si depili, come a voler ricambiare l’aspettativa del proprio uomo in materia.
Sulla base di tale orientamento, sia negli uomini che nelle donne, l’attrazione è rivolta verso persone di un determinato sesso nel quale amano ricercare e trovare gli elementi distintivi. In questa fase il pelo, che rappresenta la mascolinità (che peraltro come già visto gli uomini stessi non amano più sul loro corpo), se presente sul corpo o su una zona “indesiderata”, abbiamo visto che può generare un reale disagio nella percezione di sé stessi e del proprio ruolo nella coppia.
Amare il nostro corpo è il primo passo per una consapevolezza della propria sessualità. E’ la condizione necessaria per vivere al meglio ogni rapporto e, se per esprimere tutto il nostro potenziale ci sentiamo meglio “senza peli”, allora viva la fotoepilazione!

È una di quelle questioni che, almeno nella cultura popolare, ha già trovato la sua risposta. Non prendere freddo che poi ti prendi un bel raffreddore, se non un’influenza vera e propria.

L’estate è arrivata, il caldo si fa sentire e con il loro arrivo cresce anche la necessità di sentirsi a proprio agio con vestiti, pantaloncini e sandali.

Con l’arrivo della bella stagione, iniziamo ad aver voglia di scoprirci e vorremmo avere una pelle tonica, sana e di nuovo bellissima dopo le stagioni fredde.
A tal proposito, sapevi che da Depilstop puoi provare la pressoterapia?

La popolazione maschile italiana è sempre più attenta al benessere e alla cura di sé, tanto che gli esperti affermano che il mercato estetico maschile, nei prossimi anni, crescerà rapidamente.

Una domanda posta spesso da chi vorrebbe iniziare i trattamenti di fotoepilazione è la seguente: “ È vero che in estate non si possono fare ? “ La risposta è assolutamente negativa: certo che si possono fare. Ma spieghiamoci meglio: Si possono fare in tutta tranquillità, esponendosi in maniera intelligente ai raggi solari. Il sole non è così nemico dell’uomo, anzi è doveroso elencarne i benefici. Iniziamo dall’aumento della produzione di vitamina D , che insieme alla serotonina, formano una coppia formidabile nel ridurre lo stress e prevenire così la depressione (non siamo tutti più felici durante una bella giornata soleggiata?) Ma non solo…Il sole stimola l’incremento di testosterone negli uomini e progesterone nelle donne, creando un immediato benessere sia fisico che mentale e un aumento della libido. Inoltre aumenta le difese immunitarie ed è amico delle ossa, stimolando la produzione di calcio. E per ultimo, ma non meno importante, incide positivamente sulla qualità del sonno. La produzione di melatonina durante la notte contribuisce a regolarizzare l’equilibrio ormonale. Ora veniamo alla pelle. Le terapie a base di bagni di luce danno ottimi risultati sulla psoriasi , ormai famosa malattia cutanea che non ha una cura farmaceutica. Ma non è tutto sole quello che luccica! Gli eritemi e le macchie solari sulla pelle sono invece “incidenti” in cui si potrebbe incorrere nel caso di un’esposizione non ponderata ai raggi solari. È buona abitudine applicare sempre una crema con un fattore di protezione solare non inferiore a 50 fsp , sia se ci depiliamo sia che si usino metodi di epilazione come il laser o la luce pulsata. Il consiglio migliore rimane quello di proteggersi e continuare o iniziare così in tranquillità il percorso di fotoepilazione. Per Depilstop non c’è stagione!!!

I peli incarniti rappresentano un fastidioso disagio per tante persone, anziché fuoriuscire dalla pelle crescono arrotolati sotto cute oppure lateralmente. Non trovando “una via di fuga” rimangono intrappolati e causano irritazione, rossore e a volte anche pus…