Depilstop: farmaci e fotoepilazione

DI Giulia Marturano

Farmaci e fotoepilazione: tutto ciò che devi sapere

Il trattamento di fotoepilazione è uno dei metodi più efficaci e sicuri per quel che riguarda l’eliminazione del pelo in modo permanente.

Il trattamento non ha controindicazioni particolari e non a caso può essere effettuato su pelli delicate e su fototipi che con le apparecchiature di vecchia generazione era difficile trattare. 

Sono presenti solo rarissimi casi dove è opportuno porre maggiore attenzione: stiamo parlando dei clienti che assumono farmaci fotosensibilizzanti, nonché medicinali che potrebbero aumentare le probabilità di sviluppare macchie iperpigmentate (le cosiddette ‘macchie scure’ o ‘ipopigmentate chiare’ nelle zone fotoesposte ai raggi UVA.

I farmaci fotosensibilizzanti possono essere per uso topico o sistemico (pilone, fiale). In caso di assunzione, proteggersi costantemente con creme solari 50+ .

 

Non ci sono controindicazioni per chi assume anticoncezionali orali, mentre è obbligatorio tenere sotto controllo medico i pazienti con psoriasi in fase attiva e forti dermatiti.

Per quanto riguarda invece tutti quei casi nei quali la pelle tende a macchiarsi facilmente, la procedura è totalmente sicura in quanto è possibile addirittura che le macchie si schiariscano gradualmente senza conseguenze per i tessuti; così come anche per le pelli ricche di lentiggini o efelidi.

In caso di assunzione di corticosteroidei ad alte dosi, antibiotici, trattamenti ormonali sostitutivi, farmaci immunosoppressori è bene appunto comunicarlo alla tecnica. Si creerà quindi un programma personalizzato indicato per il cliente. 

 

Facciamo qualche esempio di farmaco fotosensibilizzante con i relativi dettagli dei trattamenti:

  • ANTICOAGULANTI:

(l’effetto di questi farmaci è di fluidificare il sangue, dunque bisogna fare attenzione a non ferirsi la pelle durante la rasatura: è consigliabile richiedere un certificato medico specialistico)

  • IMMUNOSOPPRESSORI

 (il trattamento può essere effettuato. Da tenere conto l’eventuale fotosensibilità)

  • ESTROPROGESTINICI (pillola anticoncezionale)

(il trattamento può essere effettuato. Da tenere conto l’eventuale fotosensibilità)

  • VITAMINA A(ISOTRETINOINA)

(es. Roaccutan; durante l’assunzione di questo farmaco non è possibile effettuare il trattamento)

  • CORTISONICI – ANTIBIOTICI

(sia i farmaci ad uso topico che ad uso endogeno, non precludono il trattamento. Si rimanda al buon senso delle operatrici che dovranno tenere conto di questa “variabile” quando impostano i parametri del macchinario).

In caso di uso topico è consigliabile l’applicazione del farmaco successivamente al trattamento, distanziandolo di almeno 4-5 ore.

In caso di uso endogeno per via orale, endovenosa, intramuscolare, il trattamento può essere effettuato, FONDAMENTALE da parte del soggetto applicare con attenzione lo schermo totale (spf 50) su zone esposte anche più volte al giorno. 

-BOTOX (tossina botulinica)

 (il trattamento può essere eseguito, da evitare solo nei 2-3 giorni successivi all’iniezioni del botox in quanto la zona si presenta edematosa).

-FILLER (acido Ialuronico)

(il trattamento può essere effettuato, evitare il trattamento dopo 2-3 giorni dall’iniezione).

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