Depilazione femminile: a ogni personalità la sua tecnica

Rasoio per le frettolose, ceretta per le perfezioniste ed epilatore elettrico per le temerarie: a ogni donna il suo metodo. Il parere dell’esperta

La depilazione femminile non è, e non deve essere, una prerogativa della bella stagione. Che sia estate oppure inverno, no ai peli superflui. Al fine di scongiurare l’effetto yeti o porcospino, ogni donna dovrebbe prendere i dovuti provvedimenti e curare il proprio aspetto.

Depilazione femminile: addio peli superflui

Stando a quanto riporta il magazine francese Madame le Figaro, ogni donna ha le sue abitudini, tecniche e preferenze per quel che concerne la depilazione. Rasoio o ceretta? Epilatore elettrico o laser? Tutto dipende dal tempo di cui si dispone e dal budget preventivato. Ma non solo. Sono da mettere in conto anche la soglia del dolore e la natura del pelo.

Una vita sempre di corsa? Rasoio mon amour

Quando il tempo è tiranno il migliore alleato è lui, il rasoio. Basta stendere una generosa quantità di schiuma da barba sulla zona interessata et voilà, con una passata la lametta elimina i peli. Attenzione però, non è tutto oro quel che luccica. La pratica è sì indolore, economica e veloce, ma come rivela Edith Yvorra, vicepresidente della Confédération Nationale Artisanale des Istitus de Beauté (CNAIB), la ricrescita è altrettanto rapida. La pelle, infatti, risulterà liscia per poco, pochissimo tempo.

Epilatore elettrico per le più temerarie

Chi bella vuole apparire, un po’ deve soffrire. Almeno così recita un vecchio detto. Quando si ha a che fare con l’epilatore elettrico bisogna armarsi di forza e coraggio. Agli occhi di molte donne risulta infatti un vero e proprio strumento di tortura perché, le piccole pinzette di cui è dotato, strappano i peli uno per uno. La pratica è dunque consigliata a tutte coloro che hanno peli fini. La pazienza, la fatica e il dolore vengono premiati. La pelle rimarrà liscia per circa tre settimane.

Ceretta: il must delle perfezioniste

La ceretta è un must della depilazione femminile. La pratica si può svolgere sia in un centro estetico che in casa. In primis però è necessario effettuare un bello scrub(almeno un giorno prima) al fine di non ritrovarsi a fare i conti con peli incarniti. Chi preferisce la precisione dell’estetista, non deve fare altro che mettersi comoda e seguire le istruzioni della professionista che, armata di rullo e spatola, con l’ausilio di strisce di carta, procede all’eliminazione del nemico. Il risultato dura circa un mese.

A casa, invece, il tutto si fa più complicato. Gambe e cosce non sono così difficili da trattare ma, una volta giunto il momento di affrontare la zona dell’inguine e l’interno dei glutei, i nodi vengono al pettine. Sarebbe utile avere un’amica come aiutante.

Pigrizia a go go? Lunga vita alla cera a freddo

Il compromesso perfetto per coloro che desiderano i risultati della cera calda, ma senza impiastricciare tutta casa, sono le strisce di cera a freddo. Devono semplicemente essere sfregate tra le mani e, una volta scaldate, si procede con l’applicazione.

Luce pulsata per donne previdenti e super organizzate

La luce pulsata è un sogno per tutte coloro che vogliono essere libere di andare al mare, in piscina o indossare la gonna senza doversi preoccupare dei peli. Come funziona? Viene emesso un fascio di luce che, una volta, raggiunto il follico pelifero, grazie al calore generato, lo distrugge. Per ottenere prestazioni ottimali, il contrasto tra la pelle e i peli dovrebbe essere il più forte possibile. Il trattamento, infatti, potrebbe non assicurare i risultati sperati a coloro che hanno peli molto chiari e carnagione particolarmente scura. Questo metodo, quasi definitivo, richiede però un investimento notevole di tempo e denaro. Ci vogliono tra le 6 e le 10 sessioni per vedere dei risultati. Quanto costa, in termini di dolore, questa pratica? “La sensazione che si prova è quella di un elastico sbattuto sulla pelle”.

 

Le caratteristiche e vantaggi del laser a diodo

Quali sono le caratteristiche del laser a diodo?

Il laser a diodo produce un fascio di luce molto concentrata e con una lunghezza d’onda ben precisa. Questo fascio di luce è applicato sulla pelle in una frazione di secondo e l’energia prodotta della luce laser è assorbita principalmente dai pigmenti situati intorno alla radice dei peli. In questo modo le cellule che costituiscono i bulbi piliferi sono distrutte selettivamente.

Per non danneggiare la pelle con questa energia, il laser presenta una punta raffreddata (circa 5° C). Ciò rende possibile fornire più energia,evitando danni alla pelle. La punta raffreddata, inoltre, fornisce una piacevole sensazione durante il trattamento e limita notevolmente la sensazione pungente causata dal riscaldamento, il che rende l’applicazione facilmente sopportabile. Il laser a diodo può essere utilizzato anche in aree particolarmente sensibili (ascelle e inguine) o per le zone in cui la popolazione pilifera è più densa (barba).

Quali sono le differenze tra la tecnologia laser a diodo, l’elettrolisi e luce pulsata?

E quali sono i vantaggi?

La differenza principale consiste nel fatto che, mentre con l’elettrolisi i peli sono trattati singolarmente, il laser a diodo permette d’intervenire simultaneamente su più follicoli. L’epilazione con il laser, inoltre, è un modo più pratico, meno doloroso e più efficace se si vuole ottenere una depilazione permanente. La luce pulsata, invece, è prodotta da un’emissione di luce a bassa energia e, in termini di risultati, è meno efficace di quella laser perché i suoi effetti hanno una minor tenuta nel tempo.

Che tipi di reazione provoca il laser a diodo sul follicolo pilifero?

L’azione del laser a diodo comporta principalmente due tipi di reazioni: la completa distruzione del follicolo pilifero e un periodo di riposodurante il quale vi è un notevole rallentamento della crescita dei peli superflui (in base alla zona trattata).

Da rilevare che, ogni seduta riduce la quantità di peli del 20% circa e quindi, per realizzare un livello accettabile di epilazione è necessario eseguire più trattamenti (generalmente da 5 a 7 sedute).

Quali zone possono essere trattate con il laser a diodo?

Fatta eccezione delle sopracciglia e del contorno occhi, il laser a diodo può essere applicato in tutte le parti del corpo. Le zone che più frequentemente richiedono un trattamento con il laser sono: l’inguine, le ascelle, le gambe, la schiena, il collo, il labbro superiore e la fronte.